La Bugatti alla conquista della Cina e dei nuovi ricchi.
In Cina ci sono circa 60 milioni di miionari, più o meno l’equivalente della popolazione italiana.
La Bugatti è un marchio, un brand storico e che in Oriente ha un grande appeal. E come non potrebbe dal momento che nessun uomo è abbastanza stupido da rimanere insensibile alle linee della Bugatti.
La casa francese ha deciso, in occasione del Salone di Pechino, di calare l’asso con la Veyron Grand Sport.
Per la verità, al Salone di Pechino, la Bugatti ha presentato, insieme alla Grand Sport Vitesse, anche la nuova Wei Long, ennesima edizione speciale della Veyron senza tetto con caratteristiche davvero speciali. Onestamente non so cosa significhino in cinese o mandarino le parole Wei Long, ma sono sicuro che possa trattarsi di qualcosa legato alla velocità e alle emozioni.
Più che un’edizione speciale, possiamo parlare one-off, dal momento che Bufatti ha deciso di realizzare la Wei Long in esemplare unico.
La hypercar francese si caratterizza per via dei suoi dettagli: riprendendo la filosofia della Grand Sport l’Or Blanc, la Wei Long mette in mostra numerosi elementi realizzati in porcellana frutto della collaborazione con la Königliche Porzellan-Manufaktur di Berlino, una ditta specializzata nella realizzazione di porcellana esclusiva.
Per celebrare l’anno del dragone in Cina, Bugatti ha realizzato dei loghi che raffigurano l’animale leggendario in porcellana.
La Bugatti alla conquista dell’Oriente, sono sicuro che anche i cinesi, nel vedere le creature Bugatti rimarranno a bocca aperta e strabuzzeranno, per quanto a loro possibile, gli occhi.